Il cosiddetto ‘Sport Vision Training’ (SVT) si basa sul concetto che la pratica sportiva eseguita con compiti visivo-percettivi e oculomotori impegnativi migliorerà la visione, portando a un’elaborazione sensoriale più rapida, movimenti motori più rapidi e accurati e prestazioni atletiche migliorate riducendo nel contempo il rischio di infortuni (Erickson, 2007).

Gli sport spesso pongono richieste estreme nell’elaborazione visiva. Molti sport di squadra (calcio, basket, rugby, pallavolo) richiedono ai giocatori di usare la visione per seguire, monitorare contemporaneamente i compagni di squadra, gli avversari e il pallone durante una rapida azione.

Un giocatore di tennis deve rapidamente cogliere la posizione e la velocità della palla per eseguire un appropriato movimento di risposta o di attacco. Allo stesso modo i golfisti usano la visione per giudicare la distanza e la superficie del green, i piloti di Formula 1 usano la visione per giudicare quando e se possono provare a sorpassare un avversario con estrema rapidità.

Dato il ruolo essenziale che la visione gioca nella maggior parte degli sport, si comprende come la ricerca recente abbia evidenziato importanti connessioni tra le prestazioni sportive e l’elaborazione visiva.

Gli atleti comunemente allenano i muscoli, la tecnica di gioco e le strategie per superare i loro avversari ma è stata dedicata relativamente poca attenzione all’allenamento dell’abilità visiva e attenzionale nello sport.

Un modo per allenare la visione e l’attenzione nello sport è quello di praticare e allenarsi in condizioni di “difficoltà”, e questa strategia viene sempre più spesso impiegata.

Molti protocolli di allenamento sono progettati con la premessa che allenarsi in condizioni estreme e restrittive possa portare al miglioramento della performance.

L’allenamento stroboscopico, usando gli Strobe Glasses, sembra funzionare in questo modo: l’addestramento ripetuto in condizioni di “disturbo” visivo può portare in poche settimane a benefici duraturi e specifici mentre l’addestramento in una singola sessione può portare a benefici immediati.

Più specificatamente si è visto che l’allenamento stroboscopico può risultare efficace secondo un processo a doppia fase: un allenamento più prolungato per creare miglioramenti a lungo termine delle abilità, in combinazione con un addestramento mirato, immediatamente prima della prestazione, per un aumento extra a breve termine.

Presso il Training Lab Firenze viene eseguito un esame visio-motorio con strumentazione Senaptec. A seguito dei risultati ottenuti si instaura un programma di allenamento visio-motorio specifico per quel soggetto e per lo sport praticato.