Preabilitazione (“prehabilitation”) è il termine usato per indicare essenzialmente “l’allenamento proattivo” o, più propriamente, quella parte di allenamento che comprende elementi protettivi, in grado di elevare la resistenza a stress di origine traumatica o cumulativa, limitando il rischio di infortunio e migliorando la performance.

Il piano pre-abilitativo di Training Lab Firenze è costituito da tre fasi:
1) analisi dei pattern motori della persona
2) analisi dei rischi di infortunio sport-correlati o occupazione-dipendenti
3) quando necessario, analisi della disciplina (sport individuale), o della posizione e del ruolo (sport di squadra).

Una volta analizzate la specificità dell’intervento, Training Lab disegna un programma preabilitativo che combina un ampio spettro di attività e/o di tecniche (strength training, conditioning, 3D stretching, multi planar movements, body work, Pilates, etc.).

 
 

Il programma Prehab Workout, che può essere parte integrata o integrante della routine stabilita, aiuta a:
– usare gruppi muscolari nella sequenza sport-specifica
– aggiustare gli equilibri tra agonisti, antagonisti e stabilizzatori
– migliorare mobilità, forza e stabilità
– acuire la sensazione propriocettiva
– ristabilire il giusto rapporto tra produzione (contrazione concentrica) e riduzione (tensione eccentrica) di forze.

Gli esercizi pre-abilitativi proteggono le aree più vulnerabili. Bacino, Core e spalle sono le regioni sottoposte a maggiori stress durante lo svolgimento delle normali attività sia sportive che quotidiane. Cintura pelvica, Core e complesso scapolare costituiscono il cosiddetto “pillar” (pilastro). Potenziando queste aree miglioriamo postura e allineamento. L’allineamento posturale migliora la trasmissione del carico all’interno del sistema “corpo”, alleggerisce il sovraccarico funzionale a carico delle articolazioni e consente di generare un movimento sicuro limitando gli stress di origine meccanica.

PREHAB COME. L’intervento preabilitativo “stimola” i muscoli troppo spesso trascurati dalle routine e allenanti e riabilitative. I muscoli Piccolo Pettorale, Serrato Anteriore, Piriforme, Tensore della Fascia Lata, Gluteo Medio, Psoas, Sopraspinato, Sottoscapolare, Trasverso, Obliquo Interno, Diaframma ne sono un esempio.

PREHAB PERCHÉ. Il corpo funziona come un’unità funzionale e non come insieme di parti, funzionanti ma indipendenti. La trasmissione del movimento all’interno del sistema prende il nome di catena cinetica. I segmenti corporei sono anelli della catena. Ogni anello è collegato al successivo da un’articolazione (link). Per produrre un movimento, per quanto semplice possa apparire, è necessaria la compartecipazione sincrona e simultanea di tutti gli elementi che costituiscono il sistema. Tale sistema è tanto forte quanto ogni elemento contribuisce con la propria forza al raggiungimento di un risultato finalisticamente orientato (mi piego, prendo una scatola, sostengo il suo peso mentre mi giro, la alzo sopra la testa e la sistema sullo scaffale più alto alzandomi sulla punta dei piedi). Può accadere che il sistema risulti debole o, meglio, che risulti forte quanto lo è il suo elemento più debole.

Il risultato ottimale richiede che il segmento finalizzante sia collocato nella giusta posizione, con la giusta velocità, nel giusto tempo, con la giusta successione cinetica (decelerazione/stabilizzazione/accelerazione).

I muscoli “dimenticati” costituiscono l’anello debole della catena. Il disuso o l’uso non corretto di questi muscoli genera un effetto a cascata che può interessare segmenti corporei distanti dall’anello responsabile dell’accaduto.

In tal caso, il risultato è un infortunio. Il segmento “colpito” non è colpevole ma vittima.

La preabilitazione di Training Lab Firenze focalizza il proprio intervento su questi muscoli “addormentati”, studia esercizi “science evidence based”, prepara programmi che ripristinano l’attività muscolare ricostruendo la giusta sequenza di attivazione.

Una volta ricostruito un “pillar” stabile e ridotti squilibri (imbalances) e insufficienze (impairments), è possibile migliorare la mobilità funzionale dei segmenti effettori, riportando il movimento da “disfunzionale” a “funzionale”, nella vita come nello sport.

PREHAB QUANDO. La seduta preabilitativa è un momento “no excuses”. A seconda della programmazione stabilita può essere ripetuta dalle due alle sei volte a settimana; ha una durata ridotta (da 5′ a 30’); non necessita di particolari attrezzi; può essere eseguita in casa o all’aperto, prima, durante o dopo la normale seduta di allenamento.