Recentemente una forma non tradizionale di esercizio usato per pazienti affetti da Parkinson è l’allenamento di boxe. Il normale allenamento per la boxe è disegnato in modo che i pugili abbiano sufficiente resistenza per sostenere i tempi di ogni round con abbastanza forza esplosiva per portare i colpi e muoversi rapidamente all’interno del ring.

Oltre ad esercizi di potenziamento, l’allenamento di pugilato incorpora movimenti di tutto il corpo, con azioni di colpi alternati delle braccia e il gioco di gambe in più direzioni. Il gesto di dare pugni combina movimenti del braccio con rotazione del tronco e continui aggiustamenti posturali anticipatori,questo porta ad un miglioramento della flessibilità della schiena e dell’equilibrio posturale

Naturalmente tutti questi esercizi, nel caso di pazienti con Parkinson, vengono eseguiti in modo più lento e controllati dai terapisti.

Uno studio dell’Università di Indianapolis ha evidenziato l’utilità di un allenamento di boxe per pazienti affetti da Parkinson. Lo studio ha dimostrato che questi pazienti miglioravano i risultati di alcuni test specifici eseguiti prima di iniziare il programma di allenamento e che tali miglioramenti si mantenevano alcuni mesi dopo la conclusione dell’intero programma.

Presso il Training Lab il programma di boxe viene eseguito da pugili professionisti che hanno una preparazione specifica per questo tipo di esercizi e sono coadiuvati da terapisti della riabilitazione.