COMPLEX TRAINING

Complex TrainingTradizionalmente la maggior parte delle attività fisiche e atletiche per lo sviluppo della performance nello sport consistono nella corsa o altre forme di endurance, oppure nell’uso di pesi per la forza. Tale modello di allenamento non tiene in conto, se non solo parzialmente,  delle caratteristiche che sono essenziali nello sport e che includono potenza, velocità, atleticità, stabilità ed efficacia del movimento. Modelli di allenamento moderni debbono tener conto di tali caratteristiche e saperle attivare.

 

Il così detto Complex Training è una sorta di piattaforma che permette l’utilizzo di movimenti complessi sport-specifici ad alta densità di lavoro, il tutto in un ambiente di più alta potenza e forza e che non può essere ottenuta con metodiche di allenamento “non complex”.

La ricerca ha dimostrato che la risposta muscolare ad uno stimolo volontario o indotto elettricamente è condizionato dalla sua “storia” contrattile. Mentre la fatica si è visto avere il suo maggior effetto sulla susseguente contrazione, che si manifesta in una riduzione della produzione di forza e resistenza. Ciò può coesistere con il fenomeno detto Attivazione Post Potenziamento (Post Activation Potentiation o PAP) che serve a migliorare la performance muscolare. Tale fenomeno ha permesso la nascita di una avanzata metodica di allenamento chiamata appunto Complex Training nel quale esercizi di resistenza vengono associati con esercizi di potenza allo scopo di formare una “coppia complessa”.

 

Applicazioni del Complex Tarining

Il Complex Training ha dimostrato di essere un metodo altamente efficace per migliorare caratteristiche fisiche quali forza, velocità, potenza e agilità. Non solo essa è efficace nel produrre risultati, ma è anche un metodo altamente efficiente di allenamento che permette di effettuare un lavoro ad alta densità. Questa metodica di allenamento efficiente dal punto di vista del tempo risparmiato, comporta che l’atleta deve completare meno sessioni di allenamento di forza, di velocità e di preparazione per ottenere gli stessi o miglior risultati, il che può avere forti implicazioni per la prevenzione degli infortuni e l’organizzazione temporale degli allenamenti.

Nel disegnare un programma di Complex Training, i preparatori devono sapere ben applicare le teorie del Complex Training e del rilassamento degli antagonisti ma anche dell’allenamento di stabilizzazione. Una linea guida generale da seguire per un Complex Training potrebbe essere la seguente:

1. Movimenti per la forza

2. Movimenti per la Potenza

3. Movimenti per antagonisti

4. Movimenti per la stabilità

 

Usando questo schema, si possono creare infinite variazioni al lavoro allo scopo di realizzare le finalità di quel determinato atleta. La selezione degli esercizi è importante. I movimenti per la potenza devono mostrare una similitudine biomeccanica con gli esercizi di forza, in modo che i muscoli rinforzati siano attivati durante i movimenti di potenza. I set e le ripetizioni devono essere selezionate in linea con gli adattamenti che sono stati ricercati. Il programma in genere deve includere almeno tre sessione di esercizi “complex”. Ogni allenamento vertere su differenti piani o differenti regioni a seconda delle finalità del lavoro da svolgere.